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Tienimi stretto

Immagine 1La marsupio terapia è la “terapia” più dolce in assoluto…forse perchè è la più vicina alla natura e all’istinto materno.
Cos’è? Semplicemente tenere i bimbi piccoli piccoli a contatto con la pelle e il calore materno. Una banalità che, gestita in modo preciso, nei paesi poveri salva moltissime vite di bambini prematuri. Da noi aiuta un prematuro che ha a disposizione un’incubatrice supertecnologica a ritrovare quel mondo che ha abbandonato troppo presto. In questo modo il piccolo si stabilizza prima, cresce meglio ed è più tranquillo.
Una cosa così semplice ma ancora così complessa, perchè non in tutte le neonatologie è prevista o è permessa…soprattutto perchè ancora poco personale è formato in merito.
I genitori dei bimbi prematuri devono avere il coraggio di chiedere di poter, non solo stare a lungo con il proprio piccolo ma anche di poter ridargli da subito quel contatto tanto prezioso.

Una porta aperta

Immagine 4…un’ancora di salvezza, una porta aperta alle spalle.

Allattare un bimbo dopo gli 8-10 mesi di vita potrebbe anche essere visto così.

Spesso uno dei primi sintomi per qualsiasi tipo di malessere è la perdita di appetito, o addirittura il rifiuto totale di aprire la bocca. Mal d’orecchie piuttosto che virus intestinale, dolori per i denti…o anche il semplice caldo e il bimbetto che finalmente aveva preso un certo ritmo con pappe sempre più varie smette improvvisamente di mangiare. Questa situazione abbinata al fato che una malattia butta a terra chiunque e ci ritroviamo il patatone sgambettande di qualche giorno prima adagiato in braccio “..che sembra uno straccetto”.

Nulla di cui allarmarsi. Riattccatelo al seno! Anche se vi sembra che il latte ormai sia veramente poco il piccolo malato spesso gradirà quella che inizialmente può sembrare solamente una coccola. Le poche gocce di latte che sicuramente usciranno gli ricorderanno quel contatto tanto delizioso e non si farà pregare ad attaccarsi ogni tanto.

In questo modo, e nel giro di 12 ore, il vostro cervello riceverà il segnale e ricomincerà a far produrre latte. Magia della natura sarà proprio il latte che serve al vostro bimbo: ricco di sostanze nutritive e con anticorpi specifici. ( il latte prodotto per un bimbo di un anno, non è acqua (!!), anzi è provato essere più calorico di quello per un neonato!)

Niente paura di “Ricadere nel giro” un bimbo di 10 mesi che ha già cominciato il cammino dello svezzamento, una volta guarito non ci metterà molto a ritornare al risottino. A voi il latte diminirà nel giro di 24 ore… E lo stress di una malattia sarà stato limitato in modo semplice, efficace e naturale.

Immagine 1Svezzamento “naturale”, svezzamento “alternativo”…infinite domande per passare dalla tetta al cucchiaino.
C’è chi dice addirittura “Io mi svezzo da solo”…
L’importante è prenderla con filosofia e tanta pazienza. un passo avanti e uno indietro…e un po’ di fantasia!
L’unica accortezza è lasciare da parte i mega pappotti già pronti “per il giorno, per la sera, per le feste!”

Sperimentiamo senza paura, l’importante che il pupetto abbia superato almeno i 6-7 mesi, più tardi è meglio è.

Sperimentiamo la Quinoa, per esempio.
Cereale antichissimo, addirittura venerato dagli Incas, è ricchissimo di proprietà nutritive. Contiene in modo naturale fibre, minerali e soprattutto proteine vegetali. Ottimo come base per minestre o in bianco condito con poco olio.
Non contiene glutine.
Cercando in natura si trovano tantissimi alimenti ideali per lo svezzamento.
La sofisticazione dell’ industria alimentare lasciamola ai fast-food.

Immagine 1Camminare in montagna può non essere la vostra passione ma provate a farlo con i bambini….e vi si aprirà un mondo nuovo.
Certo, ci vuole organizzazione e qualche attenzione ma uno o due chilometri di sentiero tra i boschi può rivelarsi un’intera mattinata di meraviglie: Quanti fiori gialli diversi riusciamo a vedere? Chi riesce a scoprire l’insetto tra l’erba che fa tutto questo rumore? Secondo voi perchè quest’albero è caduto?
Certo, non bisogna avere fretta di arrivare alla meta la quale deve prevedere una sosta lunga con spazi e tempi per giocare….e a volte “rassegnarsi” al fatto che ciò che poi racconteranno sarà il “bellissimo scivolo blu fuori dal rifugio!”

. Ed ecco qualche suggerimento in più per le escursioni con i bimbi:
- Dimenticate gli “itinerari avventurosi”
- Scegliere itinerari che si possano accorciare in più punti
- Per i bimbi piccoli i margini dei sentieri sono più interessanti dei grandi panorami.
- Ogni bimbo può portare uno zainetto per raccogliere i tesori trovati…e imparare che “tutto pesa”!
- Responsabilizzare i più grandicelli dotandoli della loro borraccia con la scorta di acqua da gestire autonomamente.
- Fare soste frequenti

Una sera di “quasi estate” una città da vivere..anzi da Giocare!

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Sabato sera più di un migliaio di persone si sono ritrovate in P.le Cadorna a Milano per lanciarsi in una sfida all’ultima mossa per riconquistare quelle vie che solitamente li vedono cittadini, pedoni, lavoratori… passanti… non certo giocatori!
Tanto divertimento ed entusiasmo per  un’avvincente  caccia al tesoro notturna, una notte diversa: la notte dell’assalto ambientale.

Bello…eh, ma..
giochi per ragazzini?
Per coppiette sprint?
NO, non solo!

Basta avere lo spirito e gli strumenti giusti
Date un’occhiata a chi ha vinto il 6° premio!!

Complimenti all’insolita squadra ma soprattutto alla piccola Emma che ha diretto tutto ( e per tutta la notte!) da dentro il suo Mammarsupio Moka!

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Coccole e nuvole

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La gravidanza è una “fase biografica” particolare ed unica per la donna.  Stare bene in gravidanza vuol dire entrare in armonia prima di tutto con il proprio corpo che cambia e poi con un esserino che appare e cresce pian piano dentro di noi.

Una momento “sospeso” che serve per instaurare una relazione nuova basata sul sentire con il cuore, non solo sul sapere, sulla conoscenza di testa.
Il massaggio in gravidanza, fatto dalla mamma alla pancia con delicatezza effettuato con dei movimenti circolari nel senso preferito, non solo ci mette in contatto con il piccolo ma migliora la vascolarizzazione e aiuta dolcemente a distendere l’utero offrendo più spazio al nascituro. Inoltre il massaggio con un olio aiuta l’elasticità della pelle e previene le smagliature.
Quanti benefici per un po’ di coccole!

Mammarsupio al MAM

Immagine 6A quasi una settimana di distanza, il ricordo della bella giornata …la signorile e funzionale accoglienza della sede del Sole 24 ore…il commento delle mie figlie stanche, fuxia per il caldo,con le stelle dipinte sul viso : “perchè non ci fermiamo qui a dormire?”…tutto sfuma.
Ciò che rimane è la bella sensazione che dietro “la rete mammesca” ci sia un gruppo di donne con tanta grinta, belle idee…spirito critico e idee innovative.
Il “micro team” di Mammarsupio a Luglio si dedicherà ad un po’ di ristrutturazione del sito e penserà a una zona, o meglio ad un blogroll, per dare visibilità anche dal nostro sito al mondo mamma-blog.
Mamme blog se avete idee fatevi sotto!!

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Felicità è armonia.

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Armonia in casa, fuori casa, con il tuo lavoro, con il tuo corpo, con il tuo uomo, con i tuoi figli…
Sembra che le donne di oggi, come dice l’articolo del Sole24ore, abbiano più libertà e meno armonia.
E’ vero? chissà.
Quello che è certo è che ci vuole un bel po’ di organizzazione, di forza, di serenità per essere in equilibrio con “tutto”.
Forse le donne di oggi, proprio perchè più libere si pongono degli obiettivi troppo alti perchè possono e vogliono essere mamme, mogli, manager non solo nello stesso tempo ma anche negli stessi anni. Tra i 30 e i 40 anni “esplode” tutto…i bimbi piccoli hanno bisogno di tempo, i progetti fioriscono, i rapporti maturano e hanno bisogno di cura…
E le donne si ritrovano al centro…se tutto funziona è bello e normale e nessuno nota le loro peripezie…ma se qualcosa non va chiunque è pronto a puntare il dito su chi “ahh…pretende di fare tutto”…e a volte anche la blogger!

Immagine 1 Finalmente il sole, finalmente un po’ di tempo per i nostri piccoli, finalmente il tanto atteso pic nic…non quello “del far finta” con una tovaglia a quadretti e i pentolini sul tappeto del salotto.

Finalmente, certo. Peccato che dopo due ore si debbe scappare a casa con una bimba con gli occhi da rana e il naso colante!

Una disdetta per tutti.

Evitare il contatto o l’esposizione diretta all’agente allergizzante è una banalità anche se a volte costa fatica. Altra cosa utile è quella di limitare al massimo alimenti che rilasciano istamina. Anche se non ne si è direttamente allergici sono sostanze che “presparano” il terreno per reazioni importanti. Eliminiamo per un po’ pomodoro, spinaci, formaggi fermentati, cioccolata, fragole…ahimè, molti alimenti golosi ma…

una passeggiata al parco vale molto di più!

Ci incontriamo???

Domani, 13 Maggio, dalle 14.40 alle 15.30 Mammarsupio sarà in chat in diretta su Donna Moderna!!

Venite a trovarci…con tutti i dubbi, le domande, le curiosità! Un’ora a nostra disposizione…divertente, no?

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