“Ma che pappagallo! …vai un po’ a giocare!” C’è una frase più stupida da dire ad un bambino di 2-3 anni? Si, ce ne sono anche di peggio, ma questa non è male.
I bambini imparano imitando, guardando e cercando di rifare quello che fanno gli adulti e i fratelli più grandi. Nient’altro. Non solo li affascina il nostro mondo, ma li attrae, li gratifica e dà stimoli che nessun gioco pensato apposta per loro potrebbe dare. Non sempre è facile però mentre prepari la cena, per esempio,lasciare che ti aiutino.
Ho provato però che ci si mette di più ad andare avanti e indietro dalla cameretta perchè ti chiamano mille volte mentre stanno facendo un puzzle mentre tu grattuggi le carote che a preparare in anticipo per loro un piatto di plastica, una piccola grattuggia e lasciare che ti guardino e ti imitino. Non è un grande impegno pensare ad un luogo in cucina ( anche solamente una scatola alla loro altezza) dove riporre un grembiulino, un’assetta di legno e qualche utensile piccolo perchè i bambini possano essere partecipi della vita dei grandi…e magari a tavola davanti al piatto di carote grattuggiate possano dire “Questo l’ho fatto io!!” …e mangiare con gusto!
“Si può diventare un essere umano libero da adulti solamente se si è stati grandi imitatori da bambini” Rudolf Steiner














e le greek girl ginger?
ciao!
Anny
Grazie.
Il mio bambino ha solo un anno, siamo soli io e lui e mentre faccio i mestieri è sempre “tra i piedi”..
Ho imparato a far diventare una risorsa la sua presenza, anziché tentare di impegnarlo in altre cose o, peggio (quando ho i nervi a pezzi) tentare di mandarlo via..